Descrizione
Milano, 1909: viene dato alle stampe il Manifesto del Futurismo, primo e unico movimento d'avanguardia italiano, che elegge la città a proprio laboratorio. «Tutto si muove, tutto corre, tutto volge rapido»: bastano queste parole a raccontare lo spirito laborioso e febbrile che anima la Milano di inizio Novecento, dove arte, architettura, musica e gusto cominciano a correre veloci proprio come volevano i futuristi.
Nei primi vent'anni del secolo si consolida il binomio tra arte e industria: le arti applicate diventano protagoniste, nasce il concetto di design e si afferma lo stile Liberty. Tra Boccioni, Carrà e Marinetti la città si popola di nuovi luoghi d'incontro e sperimentazione, mentre i tram si incrociano nelle piazze e i primi lampioni elettrici illuminano le strade — fino alle celebri "polibibite", le bevande inventate dai futuristi tra ricette bizzarre e neologismi.
Attraverso le piazze, i palazzi e gli scorci che hanno ispirato l'avanguardia ripercorriamo insieme la Milano dei futuristi in una vera esperienza "sinestetica", in cui non solo occhi e orecchie, ma corpo e mente sono chiamati a percepire la città come la vedevano loro. Tra filtri speciali per osservare luci e colori come in un dipinto futurista, confronti tra opere d'arte e fotografie storiche e momenti di gioco e partecipazione, adulti e ragazzi apprendono un metodo di osservazione più dinamico e consapevole, come veri e propri futuristi in erba.
Tappe: Piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele II, Piazza San Babila, corso Venezia, piazza Eleonora Duse, via Tommaso Salvini
Costi
- ITA da 310,00 € | Serale e festivo ITA 372,00 € | Microfonaggio 60,00 € a gruppo.